Proloco di Comerio


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Le Grotte

La grotta del Remeron


La grotta del Remeron e' situata nella valle della Tacca a nord di Comerio. L'ingresso si trova a 720 metri sul livello del mare. Per ulteriori dettagli Vi rimandiamo al Sito UfficialeAssociazione Amici Grotta Remeron.


La Scondurava

Il nome di questa grotta potrebbe derivare dalla voce dialettale del verbo scundas (nascondersi) col suo participio passato scundù (nascosto). Scundurava vorrebbe significare grande nascondiglio. Infatti ogni grotta può ritenersi un nascondiglio gigante.
La grotta si apre in forma di stretta e profonda forra e si trova nell'alta valle della Tacca, comune di Comerio, sul versante meridionale del Campo dei Fiori e precisamente sulle pendici della cima Merigget a metri 930 s.m. Vi si accede proseguendo per una buona mezz'ora sul sentiero oltre il Remeron, oppure scendendo dalla terza grande curva della ex strada militare che porta al Forte di Orino.
La prima esplorazione della Scondurava venne effettuata nel 1924 con gruppi di speleologi guidati da Felice Binda. Altre spedizioni si susseguirono fino all'anno 1931. Gli attacchi decisivi vennero condotti nell'agosto/settembre 1934 con i Gruppi Grotte della Lombardia guidati dal dr. Cesare Chiesa: nell'agosto raggiunsero la profondità di metri 240, mentre il 9 settembre veniva toccato il fondo a metri 302,5 in verticale rispetto all'ingresso. Il lungo percorso della Scondurava si sviluppa su cinque pozzi denotando, qua e là, stanze, cunicoli e camini.
Il 2 novembre 1952, durante la spedizione organizzata dal Gruppo Grotte di Varese guidata da Augusto Binda, il sacerdote don Giorgio Colombo benedisse alla base del secondo pozzo, collocata poi nella stanza terminale, l'immagine di San Francesco, con l'augurio che il Santo divenisse protettore degli speleologi.

L'abisso dei ghiri


Questa grotta, vecchia di millenni insieme coi tanti fenomeni carsici del Campo dei Fiori, ma negletta e quindi nuovissima perchè nessuno s'era mai accorto della sua esistenza, è stata scoperta nel 1985 dal gruppo speleologico Remeron C.A.I. di Gavirate. Si trova in territorio di Comerio, più in alto di 200 metri e leggermente a sinistra rispetto alla grotta del Remeron. E'
un abisso come le altre spelonche fin qui descritte; dei ghiri, notati dall'ing. Marco Cassani quando, il 31 marzo 1985 dopo ripetute ricerche pose piede nel pozzo iniziale.
La cavità si apre con un pozzo verticale a campana di 8 metri, seguito da un secondo della stessa altezza alla cui base si trova una sala caratterizzata da pilastri di roccia. Da qui un pertugio, allargato ad arte, porta ad una successione di salti, pozzi e strettoie particolarmente disagevoli sino a uno slargo molto bello che i nostri speleologi hanno denominato
Sala dell'Obelisco (-m. 142). Complessivamente la grotta ha finora raggiunto m. 650 di sviluppo spaziale, m. 540 di sviluppo planimetrico e un dislivello complessivo di m. 253. In essa si notano bellissime forme di concrezionamento e di erosione, vero godimento estetico, unica ma valida rincompensa per i nostri generosi speleologi.

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